Logo MilanOra

playstore

Nasrin-Sotoudeh.jpg

"Liberate Nasrin": Flash Mob al consolato iraniano

In centinaia davanti al consolato iraniano a Milano, in via Monte Rosa, gettano via le loro toghe e mostrano un drappo bianco come simbolo della battaglia contro l'obbligo di velo per le donne. Gli avvocati di Milano hanno protestato con un flash mob, nella giornata di giovedì 18 aprile, per la condanna, senza un regolare processo, della loro collega iraniana Nasrin Sotoudeh, a 33 anni e 148 frustate.

È stato l'Ordine degli avvocati di Milano ad organizzare la manifestazione, insieme alla Camera penale di Milano, all'Unione nazionale avvocati amministrativisti, ad Aslawomen e ad Italia Stato di Diritto. Ha aderito Nessuno Tocchi Caino. Manifestazioni per la libertà di Nasrin Sotoudeh si svolgono in tutto il mondo.

Nasrin è stata condannata per la sua attività di avvocato in difesa dei diritti umani. L’attività svolta pacificamente dal punto di vista professionale. Contro di lei, sette capi di imputazione. Quattro erano legati alla sua opposizione all'obbligo del velo: incitamento a corruzione e prostituzione, atti peccaminosi (l'apparire in pubblico senza un hijab), irrompere l'ordine pubblico, disturbare l'opinione pubblica. 

Nel 2018, in Iran, si era accesa una protesta contro l'obbligo del velo, e il solo fatto che Nasrin, da avvocato, abbia incontrato persone a processo per quel motivo è valso come prova della sua "colpevolezza". Le ulteriori tre accuse riguardano le sue attività legali, ovvero formazione di un gruppo per interrompere la sicurezza nazionale, propaganda contro il sistema, collusione per commettere crimini contro la sicurezza nazionale. Il regime non accetta neanche il fatto che Nasrin si opponga alla pena di morte.

A settembre 2016 Nasrin venne processata con due accuse (propaganda contro il sistema e collusione per commettere crimini contro la sicurezza nazionale); le fu negato di entrare in Tribunale e fu condannata in sua assenza cambiando l'accusa (aiuto a nascondere spie con l'intento di danneggiare la sicurezza nazionale) con una pena di 5 anni di reclusione (due in più rispetto alla massima prevista per quell'accusa). 

Il regime non aveva neanche accettato che, nel 2012, Nasrin Sotoudeh avesse ricevuto il premio Sakharov per la libertà di pensiero da parte del Parlamento Europeo, è stato infatti scritto dal giudice che i 50 mila euro corrispondenti al premio, che lei non aveva mai potuto riscuotere, le fossero stati assegnati per sostenere le sue attività contro la sicurezza nazionale.

Cronaca

Vigili_del_fuoco_esercitazione_di_Protezione_Civile_a_Formigine_03.jpg

Perde il controllo dell'auto e si ribalta

Sport

defrel.jpg

Defrel ubriaco, si schianta in auto

Politica

italy-3523640_960_720.jpg

Milano e Napoli: due città unite nella diversità

Salute

squat 1

Storie di glutei risorti dalle ceneri 

CONDIZIONI GENERALI

  • Informazione
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Privacy
  • FAQ
  • Contatti
  • segui@MilanOra.it

LE VOSTRE SEGNALAZIONI

PER LA TUA PUBBLICITA'

  • Per la tua pubblicità
  • Registrati

LE DIGITAL APPS

  • AppStore
  • Google Play

SOCIAL NETWORK

  • Facebook<
  • Twitter

Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk